Cos’è successo nei cieli del Medio Oriente
Recentemente, le compagnie aeree del Medio Oriente, tra cui Emirates (EK), Etihad (EY), Qatar Airways (QR) e Gulf Air (GF), hanno annunciato una partnership strategica per far fronte a un aumento significativo dei ritardi nei voli tra Europa e Asia. Questa rete di collaborazione nasce in risposta a una nuova allerta di sicurezza nello spazio aereo del Golfo, a seguito degli ultimi attacchi tra Stati Uniti, Iran e Bahrain, che hanno riacceso i timori geopolitici nella regione.
Gli incidenti hanno costretto gli enti del traffico aereo a rivedere le rotte andandole a deviare per ragioni di sicurezza, causando così ritardi ingenti sulla tratta Europa-Asia. Questo evento si inscrive in un contesto di crescente tensione geopolitica che impatta direttamente sull’aviazione internazionale, soprattutto sulle rotte che attraversano lo stretto del Golfo Persico.
Quali aeroporti e voli sono più a rischio?
Anche se il comunicato ufficiale non specifica aeroporti, è evidente che i voli che partono o arrivano da hub importanti del Medio Oriente sono i più coinvolti:
- Dubai (DXB)
- Abu Dhabi (AUH)
- Doha (DOH)
- Manama (BAH)
Questi aeroporti sono punti nodali per la connessione tra Europa e Asia e i voli che passano attraverso le rotte aeree del Golfo sono soggetti a deviazioni e conseguenti ritardi.
In Europa, sono a rischio soprattutto voli da e per grandi scali come:
- Londra Heathrow (LHR)
- Roma Fiumicino (FCO)
- Parigi Charles de Gaulle (CDG)
- Francoforte (FRA)
I passeggeri diretti o in transito su queste rotte devono attendersi possibili disagi e ritardi sia in partenza che in arrivo.
Diritti dei passeggeri secondo il Regolamento EU261
Quando si tratta di voli in partenza da uno Stato membro dell’Unione Europea o operati da compagnie europee verso un aeroporto UE, il Regolamento europeo EU261 tutela i passeggeri in caso di ritardi significativi, cancellazioni e negato imbarco.
Tuttavia, nel caso di cause riconducibili a emergenze geopolitiche o situazioni di forza maggiore come tensioni militari e chiusura dello spazio aereo, le compagnie possono essere esonerate dal pagamento di compensazioni.
In ogni caso, i passeggeri hanno diritto a:
- Assistenza (pasti, comunicazioni, sistemazioni in hotel se necessario)
- Rimborsi o riprotezione su altri voli quando possibile
È importante conservare tutti i documenti di viaggio e comunicare tempestivamente con la compagnia aerea.
Consigli pratici per i passeggeri
Prima del volo
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Verifica lo stato del volo sul sito ufficiale della tua compagnia aerea:
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Considera possibili cambi di rotta e ritardi, pianifica tempi di transito più ampi per i collegamenti.
In aeroporto
- Arriva con largo anticipo, gli aeroporti potrebbero essere congestionati.
- Monitora gli annunci e i display voli per aggiornamenti in tempo reale.
- In caso di cancellazioni o ritardi, recati ai banchi assistenza della compagnia per riprotezione.
- Utilizza le aree relax degli aeroporti menzionati come LHR e FCO.
Alternative
- Valuta rotte alternative che non passano per lo spazio aereo del Golfo, magari con scali diversi.
- Consulta opzioni con altre compagnie meno coinvolte nell’area geografica di rischio.
Fonti
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