Cosa sta succedendo?
A partire dal 29 giugno 2026, le compagnie aeree russe stanno affrontando una significativa difficoltà operativa dovuta alle sanzioni internazionali imposte negli ultimi anni. Queste restrizioni hanno causato che il 19% delle flotte delle compagnie russe rimangano a terra, limitando la loro capacità di operare voli regolari e causando ripercussioni nel settore aereo.
Le sanzioni colpiscono aspetti fondamentali come la manutenzione degli aeromobili, l’accesso a componenti fondamentali e la possibilità di operare rotte internazionali senza impedimenti. Questo scenario rende più complicato mantenere la piena operatività delle flotte.
Quali voli e aeroporti sono a rischio?
Anche se l’evento non specifica aeroporti particolari coinvolti, è chiaro che i voli operati dalle principali compagnie aeree russe risulteranno influenzati, con ritardi o cancellazioni possibili soprattutto nei seguenti casi:
- Volo all’interno della Russia, dove la gestione delle flotte è direttamente colpita dalle sanzioni.
- Voli internazionali da e per la Russia, con potenziali limitazioni di continuità o frequenza.
I principali hub russi come Mosca-Sheremetyevo (SVO) e San Pietroburgo-Pulkovo (LED) potrebbero quindi vedere una crescita delle cancellazioni o modifiche dell’operatività. Come viaggiatori, consultare gli aeroporti di partenza o arrivo è sempre una buona pratica, per esempio visitando le pagine di aeroporti come /airports/SVO/ o /airports/LED/.
Diritti dei passeggeri secondo EU261
L’evento in corso riguarda le compagnie russe, quindi è importante capire se la normativa europea EU261 si applica. In generale:
- EU261 si applica a tutti i voli in partenza da aeroporti dell’Unione Europea (compresi aeroporti in Norvegia, Islanda, Svizzera) a prescindere dalla compagnia aerea.
- Si applica anche ai voli operati da compagnie europee in arrivo a un aeroporto UE.
Nel caso di voli da o verso la Russia, se il volo parte da un aeroporto UE (ad esempio Londra-Heathrow /airports/LHR/ o Roma-Fiumicino /airports/FCO/), i passeggeri possono godere dei diritti previsti da EU261, come:
- Rimborso completo o volo alternativo in caso di cancellazione o ritardo eccessivo.
- Compensazioni economiche in base alla tratta e al ritardo.
- Assistenza (pasti, comunicazioni, alloggio se necessario).
Se il volo è esclusivamente interno alla Russia o parte da aeroporti fuori dalla UE, la normativa EU261 generalmente non si applica; in quel caso, è fondamentale conoscere le politiche della compagnia aerea e i regolamenti locali.
Consigli pratici per i viaggiatori
Se il tuo viaggio coinvolge compagnie aeree russe o aeroporti russi, considera queste indicazioni:
- Controlla frequentemente lo stato del tuo volo tramite le piattaforme ufficiali della compagnia e gli aeroporti di riferimento (/airports/SVO/, /airports/LED/).
- Prepara un piano alternativo se possibile, ad esempio consultando altre rotte o compagnie.
- Arriva in anticipo in aeroporto per gestire eventuali cambi dell’ultimo minuto e per poterti informare presso i banchi assistenza compagnie o aeroportuali.
- Conserva tutta la documentazione del volo: biglietti, ricevute, eventuali comunicazioni che attestano cancellazioni o modifiche.
- Se il volo rientra nell’ambito di applicazione di EU261, fai valere i tuoi diritti chiedendo assistenza e compensazioni se dovute.
- Valuta soluzioni alternative come voli via collegamenti con paesi non soggetti a restrizioni, anche se più lunghi, per evitare rischi di cancellazioni.
Fonti
Per approfondire l’argomento, consulta l’articolo originale su AeroTime: Russian airlines weakened by sanctions operate with 19% of fleets grounded.
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