Cosa sta succedendo nel traffico aereo europeo?
Il 24 agosto 2026, il settore aereo europeo sta affrontando significativi disagi a causa di un guasto nei controlli del traffico aereo nel Regno Unito unito a una carenza di carburante per gli aerei. Questi fattori combinati hanno già causato oltre 2.100 ritardi sui voli in tutta Europa.
La disfunzione nei controlli del traffico aereo (ATC) britannici, uno dei nodi cruciali per i voli europei, ha limitato la capacità di gestire il flusso di aeromobili in modo sicuro ed efficiente. Parallelamente, problemi nella catena di approvvigionamento del carburante hanno ridotto la disponibilità di jet fuel, creando ulteriori limitazioni operative.
Questi eventi hanno un impatto su molti aeroporti europei oltreché sul Regno Unito. Tra gli aeroporti maggiormente a rischio figurano:
Entrambi gli aeroporti rappresentano snodi essenziali per i flussi di traffico europeo e intercontinentale, e i voli diretti o in connessione tramite questi scali possono subire cancellazioni o ritardi significativi.
Quali voli e aeroporti sono a maggior rischio?
I voli più esposti a ritardi o cancellazioni includono quelli operati da compagnie con base nel Regno Unito, o collegamenti con gli aeroporti di Londra Heathrow e Roma Fiumicino, tra gli altri. Voli low-cost e quelli a corto raggio potrebbero essere meno colpiti, ma non è escluso alcun disservizio in tutta Europa data la natura diffusa del problema.
Le compagnie come Ryanair (FR) ed easyJet (U2) operano numerosi voli da/per questi aeroporti e pertanto molti loro passeggeri potrebbero essere coinvolti.
Diritti dei passeggeri secondo il Regolamento EU 261/2004
È importante ricordare che in caso di ritardi prolungati o cancellazioni, i passeggeri hanno diritti tutelati dal Regolamento EU261, applicabile alle compagnie aeree europee e ai voli in partenza o in arrivo in aeroporti UE.
Cosa prevede EU261?
- Rimborso o riprotezione: Se il volo viene cancellato o ha un ritardo superiore a 5 ore, il passeggero può scegliere di ottenere un rimborso o una riprotezione su un volo alternativo.
- Indennizzo economico: se il ritardo in arrivo supera le 3 ore e la causa è imputabile alla compagnia (esclusi casi di forza maggiore come guasti ATC), il passeggero può aver diritto a un compenso fino a 600 euro.
- Assistenza: pasti, bevande e sistemazione in hotel se necessario durante l’attesa.
Tuttavia, eventi come guasti tecnici del controllo del traffico aereo sono considerati circostanze eccezionali, e possono escludere il pagamento di indennizzi, pur mantenendo diritto all’assistenza.
Consigli pratici per i viaggiatori
Se avete un volo nei prossimi giorni verso o da aeroporti europei come LHR o FCO, vi consigliamo di:
- Controllare lo stato del volo: consultate regolarmente i siti ufficiali delle compagnie e aeroporti.
- Essere flessibili: considerare alternative di viaggio, inclusi voli da aeroporti vicini o tratte alternative.
- Arrivare in aeroporto con largo anticipo: i controlli e le procedure potrebbero essere più lunghi a causa del traffico congestionato.
- Prepararsi all’attesa: portare libri, dispositivi elettronici con carica, snack e acqua.
- Verificare i propri diritti: in caso di ritardo o cancellazione, contattare il servizio clienti della compagnia e tenere traccia di tutte le comunicazioni e ricevute.
- Valutare alternative di trasporto: treni o autobus possono essere un’opzione per alcune tratte europee.
Fonti
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