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Risarcimento EU261: 250, 400 o 600€ per volo cancellato

9 aprile 2026 ·8 min di lettura ·FlightGuard
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Risarcimento EU261: 250, 400 o 600€ per volo cancellato FCO → MXP · 8 MIN

Risarcimento EU261: 250-400-600€ per volo cancellato o in ritardo

Il tuo volo e’ stato cancellato o e’ arrivato con oltre 3 ore di ritardo? In base al regolamento europeo EU261/2004 ti spetta un risarcimento forfettario di 250€, 400€ o 600€ a seconda della distanza del volo, indipendentemente dal prezzo del biglietto. In questa guida trovi la tabella per fascia di distanza, esempi pratici di rotte italiane e come stimare l’importo esatto che ti spetta.

Per sapere subito quanto ti spetta, usa il calcolo compensazione EU261: inserisci la rotta e il tipo di disservizio.

Prima ancora di partire, puoi sapere se il tuo volo e’ a rischio: controlla il rischio di cancellazione del tuo volo e attiva gli alert gratuiti, cosi’ arrivi in aeroporto gia’ pronto a documentare un eventuale disservizio.

Quanto ti spetta: la tabella per fascia di distanza

Il risarcimento EU261 e’ forfettario e dipende esclusivamente dalla distanza del volo, non dal prezzo pagato:

Fascia di distanzaTipo di voloRisarcimento
Fino a 1.500 kmqualsiasi volo250€
Oltre 1.500 kmvolo interno all’UE400€
Tra 1.500 e 3.500 kmqualsiasi altro volo400€
Oltre 3.500 kmtra aeroporto UE ed extra-UE600€

Questi importi si applicano per passeggero, indipendentemente dal prezzo del biglietto. Anche su un volo low-cost da 30€ ti spettano 250€ se ricorrono le condizioni. Su una famiglia di quattro persone, un volo cancellato a corto raggio vale 1.000€ complessivi.

Nota sulla riduzione del 50%: per i ritardi all’arrivo tra 3 e 4 ore, se la compagnia ti ha offerto un volo alternativo che limita il ritardo, l’importo puo’ essere ridotto della meta’ (250€ → 125€, 400€ → 200€, 600€ → 300€), secondo la giurisprudenza Sturgeon/Nelson della Corte di Giustizia UE.

Esempi pratici su rotte reali

Per capire in quale fascia rientra il tuo volo, conta solo la distanza ortodromica (great-circle) tra l’aeroporto di partenza e quello di arrivo finale:

RottaDistanzaRisarcimento
Roma–Londra~1.430 km250€
Roma–Madrid~1.360 km250€
Madrid–Londra~1.260 km250€
Milano–New York~6.400 km600€
Madrid–Bogotáoltre 3.500 km600€

Nota che Roma–Londra (~1.430 km) resta sotto i 1.500 km e quindi vale 250€, anche se “sembra” un volo lungo. La distanza ufficiale, non la durata, e’ cio’ che conta. Se vuoi vedere lo storico di puntualita’ di una tratta prima di partire, consulta ad esempio la pagina della rotta Roma–Londra.

Come stimare l’importo che ti spetta

Per calcolare a quanto hai diritto, segui questi quattro passaggi:

  1. Verifica che il volo rientri nell’ambito EU261. Deve partire da un aeroporto UE (qualsiasi compagnia) oppure arrivare nell’UE operato da una compagnia europea.
  2. Verifica il presupposto. Cancellazione con meno di 14 giorni di preavviso, ritardo all’arrivo di 3 ore o piu’, oppure negato imbarco per overbooking.
  3. Misura la distanza ortodromica tra partenza e arrivo finale (per i voli con scalo conta la distanza totale dell’itinerario, non le singole tratte). Applica la tabella: ≤1.500 km → 250€; 1.500–3.500 km → 400€; >3.500 km → 600€.
  4. Applica eventuali riduzioni. Se il ritardo all’arrivo e’ tra 3 e 4 ore e c’e’ stato un riavviamento, l’importo puo’ scendere del 50%.

Esempio completo: un volo Roma–New York cancellato con 5 giorni di preavviso, senza circostanze eccezionali, vale 600€ a passeggero (distanza oltre 3.500 km, tra UE ed extra-UE). Un volo Milano–Catania in ritardo di 3 ore e mezza vale 250€ (sotto i 1.500 km).

Cos’e’ il regolamento EU261/2004

Il regolamento CE n. 261/2004 e’ la normativa europea che tutela i diritti dei passeggeri del trasporto aereo. E’ in vigore dal 2005 e si applica a tutti i voli:

  • In partenza da un aeroporto UE, con qualsiasi compagnia aerea
  • In arrivo in un aeroporto UE, se operati da una compagnia con sede nell’Unione Europea

Se voli da Roma a New York con qualsiasi vettore, o da New York a Roma con una compagnia europea, sei coperto. Non sei coperto se voli verso l’UE con una compagnia extra-UE (ad esempio da New York a Roma con una compagnia americana). Il regolamento copre tre situazioni principali: ritardo prolungato, cancellazione del volo e negato imbarco (overbooking).

Quando hai diritto al risarcimento

Ritardo all’arrivo superiore a 3 ore

Se il volo arriva a destinazione con un ritardo di 3 ore o piu’ rispetto all’orario previsto, hai diritto al risarcimento forfettario. Conta l’orario di arrivo (apertura delle porte dell’aereo), non quello di partenza.

Cancellazione del volo

Se il volo viene cancellato, hai diritto al risarcimento a meno che:

  • La compagnia ti abbia avvisato almeno 14 giorni prima della partenza
  • Ti sia stato offerto un volo alternativo con orari simili (le regole precise dipendono dal preavviso)
  • La cancellazione sia dovuta a circostanze eccezionali (ne parliamo piu’ avanti)

Negato imbarco (overbooking)

Se ti viene negato l’imbarco contro la tua volonta’ perche’ il volo e’ in overbooking, hai sempre diritto al risarcimento, senza eccezioni.

Le circostanze eccezionali: quando NON hai diritto

La compagnia non deve pagare il risarcimento se il ritardo o la cancellazione sono causati da circostanze eccezionali non evitabili con misure ragionevoli. Rientrano nelle circostanze eccezionali:

  • Meteo estremo: tempeste, eruzioni vulcaniche, neve eccezionale
  • Scioperi dei controllori di volo (ATC): non quelli del personale della compagnia
  • Instabilita’ politica o rischi per la sicurezza: chiusure dello spazio aereo, allarmi
  • Restrizioni impreviste della gestione del traffico aereo
  • Bird strike: collisione con volatili

Non sono considerate circostanze eccezionali:

  • Problemi tecnici dell’aeromobile (nella maggior parte dei casi)
  • Scioperi del personale della compagnia aerea
  • Carenza di equipaggio
  • Ritardo del volo precedente (rotazione aeromobile)

Questa distinzione e’ fondamentale: le compagnie tendono a invocare le circostanze eccezionali anche quando non si applicano. Se hai dubbi, insisti — la giurisprudenza della Corte di Giustizia UE e’ generalmente favorevole ai passeggeri.

Il diritto all’assistenza

Indipendentemente dalla causa del ritardo (anche in caso di circostanze eccezionali), la compagnia deve fornirti assistenza gratuita in aeroporto: pasti e bevande adeguati al tempo di attesa, due comunicazioni gratuite (telefonate, email), e pernottamento in hotel con trasporto se il volo e’ riprogrammato al giorno successivo.

Per le cancellazioni, hai inoltre diritto a scegliere tra rimborso completo del biglietto (entro 7 giorni) oppure volo alternativo verso la destinazione, il prima possibile o in data a tua scelta.

Come ridurre il rischio di trovarti in questa situazione

Conoscere i tuoi diritti e’ importante, ma prevenire e’ meglio che curare. FlightGuard non predice se il tuo volo sara’ cancellato, ma e’ un indicatore di rischio costruito su fattori reali: congestione ATC, meteo, storico della rotta, puntualita’ del vettore e scioperi. Ti aiuta a capire quando le condizioni sono piu’ critiche, cosi’ puoi prepararti.

Alcuni dei dati su cui lavoriamo: sul nostro campione di 10.970 voli reali tracciati, il tasso di cancellazione complessivo e’ dello 0,57% e il 16,6% dei voli arriva con oltre 15 minuti di ritardo. Tra gli scali piu’ congestionati lato controllo del traffico aereo in questo momento ci sono Roma FCO e Milano MXP — utile saperlo se la tua rotta vi transita.

Vuoi sapere in anticipo se il tuo volo e’ a rischio? Usa il predittore di rischio cancellazione prima di partire. E se stai confrontando vettori, abbiamo i numeri reali di puntualita’ compagnia per compagnia, ad esempio nella scheda di Ryanair.

Come fare reclamo alla compagnia

1. Raccogli le prove

Carta d’imbarco e conferma della prenotazione, orario effettivo di arrivo (screenshot dell’app della compagnia o di FlightAware), comunicazioni della compagnia (email, SMS, annunci) e ricevute delle spese sostenute (pasti, hotel, trasporti).

2. Contatta la compagnia

Scrivi un reclamo formale citando esplicitamente il regolamento EU261/2004. Indica numero del volo, data, orario previsto ed effettivo di arrivo, e importo richiesto secondo la tabella di distanza.

3. Attendi la risposta

La compagnia dovrebbe rispondere entro 6 settimane. Se non risponde, risponde negativamente o invoca circostanze eccezionali che non ritieni valide, hai altre opzioni.

4. Rivolgiti all’ENAC (o all’autorita’ competente)

In Italia l’ente responsabile e’ l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). Puoi presentare un reclamo dal loro sito. Per voli da altri paesi UE, rivolgiti all’autorita’ nazionale del paese di partenza. Ricorda i termini di prescrizione: 2 anni in Italia, 5 anni in Spagna, 6 anni nel Regno Unito, 3 anni in Germania.

5. Valuta un servizio di recupero crediti

Esistono aziende specializzate nel recupero delle compensazioni EU261. Lavorano a successo (trattengono tipicamente il 25-35%) e gestiscono l’iter legale: utili se la compagnia si rifiuta di pagare.

Approfondisci

Conclusione

Il regolamento EU261/2004 e’ uno strumento potente a tutela dei passeggeri: 250€, 400€ o 600€ a seconda della distanza, per passeggero, indipendentemente dal prezzo del biglietto. Ma funziona solo se conosci i tuoi diritti e agisci. Non lasciare che la compagnia ti dica che “non hai diritto a nulla” senza verificare.

E per ridurre le sorprese, controlla il rischio di cancellazione del tuo volo prima di partire e attiva gli alert gratuiti.

Fonti

Aeroporti e compagnie citati

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